Consumatori attenti, pelle contenta

Acquistare un prodotto bio significa fare una scelta consapevole, vantaggiosa per l’ambiente e per il proprio corpo.

Biologico è un termine che deriva dal greco, precisamente dal vocabolo βιος, che significa vita. Scegliere prodotti biologici, in qualunque ambito, significa fare dunque una scelta precisa: una scelta che riguarda la vita, sotto molteplici punti di vista.

Innanzitutto la vita degli organismi che vengono utilizzati per produrre gli ingredienti: una vita protetta da veleni chimici, che vengono assorbiti e poi trasmessi alla pelle. La nostra pelle è l’organo più ampio del nostro corpo, quello preposto a filtrare l’esterno e mantenere il nostro organismo in equilibrio di scambio tra l’interno e tutto ciò che esiste fuori da esso. Prima ancora che per una mera questione estetica (peraltro l’una è conseguenza dell’altra), prendersi cura della propria pelle con prodotti naturali certificati significa proteggere il nostro organo di scambio, e di conseguenza tutto il nostro corpo. Significa decidere di “fare sistema” con l’esterno e scegliere uno scambio costruttivo, vivo e vitale.

Significa dunque anche credere nella vita e nella forza della nostra pelle, capace di rigenerarsi, se alimentata correttamente. Un nutrimento duplice: quello che passa dalla bocca e comprende ciò che assumiamo con i cibi, ma anche quello che assorbiamo tramite i pori e che poi viene trasmesso dal sangue in tutto il corpo. Se facciamo attenzione a come mangiamo, evitando prodotti nocivi o contaminati, perché non dovremmo fare lo stesso con quello che utilizziamo sulla nostra pelle?

Infine, la scelta di vita riguarda un sistema ancora più ampio e complesso, quello dell’ambiente in cui viviamo. Scegliere prodotti biologici significa essere consapevoli che abitiamo in un mondo costantemente avvelenato dall’incuria, focalizzato sulla velocità e sul guadagno anziché sull’equilibrio naturale e sul rispetto. E decidere di influire, contribuendo a cambiare strada, imboccandone una rispettosa dell’ambiente – e, di conseguenza, di noi stessi, che all’ambiente siamo strettamente interconnessi.

Sicuramente all’inizio i prodotti che contengono siliconi, petrolati e simili possono dare un’impressione di luminosità e bellezza: ma alla lunga sono dannosi, perché bloccano i naturali processi della pelle, la rendono fotosensibile, ne otturano i pori, la disidratano e impediscono l’attivazione della naturale reattività di questo organo. Questo perché sostanzialmente creano una patina che impedisce lo scambio di ossigeno con l’esterno, facendola asfissiare. Esattamente il contrario dell’effetto desiderato!

Meglio dunque allenare il nostro corpo con prodotti che ne sostengono le qualità intrinseche e naturali che già possiede, nutrendo l’epidermide con cura scegliendo prodotti creati con ingredienti sani, non contaminati da pesticidi e fertilizzanti sintetici.

In questo senso la certificazione è fondamentale: non bastano le scritte promozionale che dichiarano “verde” e “naturale” un cosmetico – il marketing ormai le ha studiate tutte – ma è discriminante che il produttore esponga il marchio di certificazione dell’organismo preposto.